Pillola # 5
A casa mia si dice... A casa mia si fa...
Il mito rappresenta il copione familiare attraverso il quale si definiscono i significati ed i modelli di comportamento di una famiglia, fino a creare il senso d’identità della famiglia stessa.
Esso, parafrasando Hillman (1984) costituisce la “trama narrativa” che dà significato al contesto familiare e alle storie che vi si intrecciano.
Secondo Jung (1965) il mito garantisce un senso alla vita individuale, collegando l’individuo con la vita sociale e con il passato culturale del suo gruppo.
Il mito familiare è l’insieme di credenze che la famiglia ha di sé, e si compone di immagini e leggende.
Compito svolto dal mito familiare è quello di creare e di mantenere, proprio attraverso la condivisione di una storia comune, la coesione.
Appartenere ad una storia che si intreccia con altre storie provenienti da diverse generazioni non significa che la persona, oltre ad essere attore, non possa diventare anche autore della propria esistenza.
Ogni aspetto avente funzionalità di coesione, di senso di appartenenza, di identità, non deve diventare una trappola, dalla quale sia difficile svincolarsi, nel rispetto dell’evoluzione e dell’individuo.